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Il progetto SKIN intende puntare sull’innovazione del prodotto editoriale realizzata da coloro che insieme rappresentano tutti gli anelli della filiera produttiva. A tal fine si sono individuate delle linee di azione che costituiscono un ampliamento dell’offerta di prodotti e servizi utili al mondo dell’editoria:

Il progetto Rescap si prefigge l’obiettivo di migliorare la qualità della vita di soggetti affetti da deficit psicologici e/o fisici attraverso la riqualificazione dei loro ambienti vitali quotidiani.
Questa riqualificazione segue dei requisiti individuati da una fase di ricerca della configurazione degli ambienti tale da indurre la quantità minore di stress sull’individuo che li vive. Attraverso una fase di virtualizzazione di tali ambienti, il paziente viene immerso in una replica virtuale dei suoi ambienti quotidiani, all’interno della quale è possibile variare in tempo reale alcune caratteristiche, osservando in tempo reale le reazioni del soggetto e misurandone la quantità di stress percepita.
La determinazione della quantità di stress è ottenuta attraverso il riconoscimento di pattern ben precisi nei tracciati prodotti da strumenti come l’elettroencefalogramma (EEG), elettrocardiogramma (ECG) ed altri sensori come SSR (Sympathetic Skin Response) e di respirazione toracica.
Individuata la configurazione più adatta degli ambienti, la si implementa servendosi di tecnologie domotiche avanzate, accessibili da parte del paziente mediante interfacce tattili o vocali.
Ad implementazione completata, durante la fruizione dei nuovi ambienti, un contact center terrà sotto controllo remoto la situazione clinica ed emotica del paziente e un team di esperti valuterà in casi particolari se apportare modifiche o meno al comportamento del sistema domotico.
| PMI | Laboratori di ricerca | Utente finale |
| AMT Services S.r.l. | Laboratorio di Informatica Industriale, Politecnico di Bari | Dipartimento di SMBNOS, Università degli Studi di Bari |
Il Laboratorio di Informatica Industriale, rappresentante il Politecnico di Bari, partecipa al progetto Rescap come laboratorio di ricerca a supporto degli altri partner, fornendo skills negli ambiti della realtà virtuale, acquisizione, elaborazione delle immagini e visione artificiale in generale.
Il sistema Rescap si propone di individuare la configurazione con la minore quantità di stress intervenendo sulle seguenti caratteristiche degli ambienti:
Premio Sociale IEEE International Symposium on INnovations in Intelligent SysTems and Applications (23-25 Giugno 2014, Alberobello), per il maggiore gradimento sulla piattaforma dei Living Labs.
I risultati verranno diffusi in accordo alla procedure tipiche di un Living Lab, ovvero tramite laboratori aperti ai cittadini, i quali partecipano attivamente alla discussione dei requisiti e delle caratteristiche del progetto, sperimentando in prima persona quanto sviluppato.
Fiera del Levante Bari – InnovaPuglia – SMAU 2014
Settimana Mondiale del Cervello 2015 – Policlinico di Bari
Smart Innovation People Gallery – “Innovactors” Bari, 29 September 2014
IHCS ( Innovative Health Care System ) è un progetto finanziato dalla regione Puglia in ambito di un bando Living Lab, al quale hanno preso parte diverse aziende con l’obiettivo di sviluppare un sistema di telemedicina, atto a favorire la riabilitazione ed il monitoraggio costante di pazienti affetti da malattie rare neurodegenerative.
L’architettura logico – fisica del sistema è costituita da un nodo centrale ( portale web ) che ha il compito di tenere traccia di informazioni relative a quattro tipi di attori: pazienti, care giver , medici di base e\o specialisti.
In qualsiasi momento, ciascuno di questi attori è in grado di accedere ad una serie di informazioni ( opportunamente filtrate a seconda dei casi ) tramite il portale web.
E’ importante sottolineare che l’intero progetto è finalizzato a monitorare un determinato sottoinsieme di pazienti, ovvero coloro che sono affetti da malattie neurodegenerative, nella fattispecie la malattia di Huntington.
Il progetto di ricerca SS-RR (Sviluppo di un Sistema per la Rilevazione della Risonanza) si pone l’obiettivo di sviluppare delle metodologie che, supportate da tecnologie esistenti, possano dar vita a servizi innovativi. In particolare lo scenario in cui ci si muove è quello in cui vi è interesse a rilevare i livelli di armonia relativi ad uno o più individui in relazione ad una serie di eventi e stimoli esterni. Ci si riferisce, ad esempio, alla misurazione del gradiente di soddisfazione di un interlocutore, al gradiente di felicità di un soggetto intervistato, al gradiente di interesse di uno studente nel corso di una lezione, etc. Da questo punto di vista, l’innovazione e l’utilità portati dal programma potranno tradursi nella moderna volontà di conoscere la sintonia esistente tra le persone che interagiscono, nella misurazione della accresciuta conoscenza, preparazione o interesse maturati a valle di un confronto, di un dialogo, di una lezione, di un’indagine, di un’esperienza di gruppo. Il Tema del Programma ovviamente riguarda il Settore dell’ICT – Informatica (architettura e sistemi di elaborazione) e prevede lo sviluppo di applicazioni software in grado di girare su opportuni dispositivi hardware. Attualmente esistono dispositivi con alcune di tali funzionalità, si pensi per esempio alle cosiddette macchine della verità, ma essi risultano essere di fatto inutilizzabili in contesti reali e difficilmente accettabili dagli utenti a causa della loro invasività. Questo progetto ha l’obiettivo di utilizzare le tecnologie attualmente disponibili sul mercato per creare dei servizi a valore aggiunto. In particolare utilizzando dispositivi quali smart-phone, iPhone, palmari, portatili di ultima generazione è possibile pensare di utilizzare dei software associati ad opportuna sensoristica in grado di acquisire informazioni sullo stato emotivo di chi si sta monitorando. I dati a cui si fa riferimento sono quelli propri del corpo umano sottoposto a particolari sollecitazioni fisico-emotive. Dall’incrocio di questi dati sarà possibile, attraverso sofisticati modelli propri della psicologia, ricostruire il gradiente di soddisfazione di un interlocutore, il gradiente di felicità di un soggetto intervistato, il gradiente di interesse di uno studente nel corso di una lezione, etc. Come precedentemente argomentato, quindi, non sarà necessario utilizzare sofisticate apparecchiature invasive, ma unicamente sfruttare le possibilità fornite dai moderni dispositivi, l’introduzione di modelli derivanti dalla psicologia e in grado di legare parametri fisici-emozionali a stati della persona e l’utilizzo di software appositamente progettati ed implementati in grado di collezionare, attraverso l’utilizzo di semplici dispositivi non invasivi, simili all’iPod per tipologia e dimensione, i dati.
Il progetto Met-AAL (METhodology and instruments for pervasive model in Ambient Assisted Living) è stato finanziato dalla regione Puglia in ambito del bando: FESR “AIUTI A SOSTEGNO DEI PARTENARIATI REGIONALI PER L’INNOVAZIONE” (POR FESR 2007-2013 Obiettivo Convergenza – ASSE I – Linea 1.2 – Azione 1.2.4 “Investiamo nel vostro futuro”), al quale hanno preso parte diverse aziende pugliesi leader nel proprio settore. L’obiettivo è stato quello di definire e realizzare una piattaforma di ambient intelligence dotata di tecnologia pervasiva utile per fornire supporto, assistenza e servizi ai soggetti con carenze di autosufficienza.
E-SUAP, the integrated platform for the telematic management of the SUAP (Single Activity Product Desk) aims to make the procedural way for opening or modifying productive activities in the territory more efficiently and effectively by interfacing with a single ” Place “both the competent offices and the end-users of instances, with the aim of reducing the time for obtaining permits and verifying their requirements in accordance with current rules.